Progetto Bash. I Cicli: FOR – Pratica

Benvenuti ad un nuovo capitolo del Progetto Bash. Se avete letto l’articolo teorico del ciclo FOR ( FORever ;) )del caro Bit3Lux, sicuramente non avrete nessun problema ad affrontare un po’ di parte pratica. Ovviamente do per scontato che sappiate cosa faccia un ciclo FOR. Vediamo un po’…mhm..poche mani alzate e sguardi persi nel vuoto. Beh non vi preoccupate con questo post saprete manipolare il ciclo FOR ad occhi chiusi cantando una canzone di Gigi D’alessio..ehm scusate senza Gigi.

Scritto da lightuono, il 26-10-2011
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Progetto Bash. Istruzioni condizionali: Case

Eccoci all’ultimo post del secondo capitolo “Istruzioni Condizionali” del Progetto Bash. In questo post parleremo del costrutto CASE e di come utilizzarlo al meglio. In uno script Bash può capitare di dover scrivere una serie di IF annidati (IF – Elif – Else per intenderci) per effettuare più controlli. L’inconveniente dell’IF annidato è che può creare problemi di leggibilità del codice, sia per chi programma e sia per chi in futuro dovrà modificarlo. Una soluzione a questo problema è costituita dall’istruzione CASE.

[ Bash ] Morra Cinese aka Carta, Forbice e Sasso.

Nel quarto post pratico del Progetto Bash ( Progetto Bash. Istruzioni condizionali: IF – Elif ) alla fine del post vi avevo lasciato un esercizio da fare a casa, ovviamente non era obbligatorio, ma serviva più che altro a capire quello che avevato imparato. Il gioco che avevo proposto era la Morra Cinese aka Carta, Forbice e Sasso. Ho aspettato qualche giorno un vostro riscontro, soprattutto in codice :) , ma niente da fare. Beh non vedendo qualche riscontro ho pensato bene di realizzare questo giochino in Bash.

Scritto da lightuono, il 12-10-2011
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Progetto Bash. Istruzioni condizionali: IF – Elif

Finora abbiamo parlato del costrutto IF nella sua forma più semplice. Ma ci sono delle volte che bisogna costruire alcuni costrutti IF più avanzati sfruttando l’annidamento. Annidare un IF significa costruire un IF dentro un IF e dentro un’altro IF. In tutto questo ci viene incontro un secondo controllo, detto Elif, che prende il post dell’Else e che permette di controllare ulteriomente il valore. Il classico costrutto dell’IF, come abbiamo visto nei precedenti post, è il seguente:

Scritto da lightuono, il 29-09-2011
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Progetto Bash. Istruzioni condizionali: IF – Exit Status Pratica

Eccoci qui ad un altro post pratico del “Progetto Bash“. Oggi affronteremo il tema degli Exit Status che Bit3Lux ha già spiegato in un post teorico “Progetto Bash: IF – Exit status“. Ovviamente do per scontato che abbiate letto quel posto e che quindi sappiate a cosa servono gli Exit Status in Bash. L’Exit Status rappresenta un parametro speciale ed è identificato con questo simbolo $?. Vi permette di verificare se uno script o comando è stato eseguito correttamente.

Scritto da lightuono, il 16-09-2011
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Progetto Bash. Istruzioni condizionali: IF – AND & OR Pratica

Ne è passato di tempo dall’ultimo post sulla parte pratica del “Progetto Bash“, vero? Abbiamo preferito le vacanze tra mare e montagna a 3.000m. Ma ora stanno per terminare, anche se il caldo ancora non vuole andarsene, e abbiamo deciso di rimettere un po’ le mani al “Progetto Bash“. Dunque l’ultimo post pratico risale al 5 Luglio del 2011. Quindi direi proprio che dopo 2 mese di vacanza è doveroso ricominciare da dove avevamo lasciato. Il consiglio che vi posso dare è quello di andarvi a leggere almeno gli ultimi due post trattati da Bit3Lux e me. Li potete leggere con questa scaletta oppure direttamente dall’indice:

Progetto Bash. Istruzioni condizionali: IF – Introduzione Pratica

Benvenuti al post pratico del Progetto Bash riguardante il controllo IF. Prima di andare avanti dovete leggere la parte teorica “Progetto Bash. Istruzioni condizionali: IF – Introduzione” scritta dal grande Bit3Lux. Siete pronti ? Quando si scrive uno script Bash si parte sempre da una base e man mano che si scrive codice si tende sempre ad aggiungere dei controlli per migliorarne l’utilità. L’uso dell’istruzione IF ci viene incontro molto spesso sia per un uso base ma anche più complesso. Ma vediamo qualche esempio.

Progetto Bash: Introduzione Pratica – [ Parte V ] #2

Eccoci alla seconda parte. Nella prima parte “Progetto Bash: Introduzione Pratica – [ Parte V ] #1” abbiamo visto i primi 6 parametri speciali mentre in questo post andremo a descrivere i rimanenti. Ecco la lista dei parametri speciali :

Progetto Bash: Introduzione Pratica – [ Parte IV ]

Benvenuti alla quarta parte pratica del “Progetto Bash“. Questo post pratico, non è collegato con il quarto articolo teorico del caro Bit3Lux “Progetto Bash: Introduzione. Quarta Parte“. In questo affronteremo la tecnica della sostituzione di comando. Partiamo da una definizione molto tecnica. La Sostituzione di comando riassegna il risultato di uno o più comandi. In pratica la sostituzione di comando assegna il risultato, output, del comando all’interno di una variabile assegnandolo con l’operatore =. Per fare la sostituzione di comando bisogna utilizzare gli apici inversi `comando `. Come si fanno gli apici inversi? Su Linux bisogna premere la combinazione ATL GR + ?.

Progetto Bash: Introduzione Pratica – [ Parte III ]

Benvenuti alla terza parte pratica del “Progetto Bash”. Oggi affronteremo la tecnica dell’Escaping e del Quoting. Ma prima di devo spiegarvi qualcosa sul significato del Quoting. La Quotatura è usata per togliere il significato speciale di certi caratteri o parole. La Quotatura può essere usata per disabilitare il trattamento di caratteri speciali, per impedi il riconoscimento delle parole riservate e per prevenire l’espansione di parametro. Ci sono tre meccanismi di quotatura: caratteri di escape, apostrofi e virgolette. Incominciamo a descrivere il primo meccanismo.







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