Risorse
Ultimi & popolari
Aiuti & Utilities
Comunity
Come ripristinare la password dimenticata sull'Eee PC senza formattare e perdere dati!
Semplice tutorial che spiega come disattivare la schermata di login della Debian Xandros preinstallata, e come cambiare successivamente password all'utente user e a root
Come faccio a cambiare le password di accesso al sistema?
Le nuove distribuzioni GNU/Linux includono di default strumenti grafici per la gestione degli utenti e delle relative password.Ma il modo più semplice per modificarle resta sempre il tool a riga di comando password. Ovviamente, ogni utente può cambiare la propria password, mentre solo root è in grado di modificare oltre alla propria quelle di tutti gli altri.
Generare password casuali da linea di comando
Per gli amanti della linea di comando e per coloro che sono alla ricerca di nuovi modi per utilizzare il generatore di numeri casuali del kernel Linux.
Utilizzare SSH senza password: chiavi SSH
Quando vogliamo connetterci ad un server SSH, solitamente utilizziamo un comando simile al seguente: ssh user@remotehost.com Una volta connessi ci viene richiesta la password di accesso e subito dopo siamo connessi. Digitare ogni volta la password puo’ essere scomodo, ed in alcuni casi questo potrebbe addirittura impedirci di creare uno script di automazione per velocizzare alcuni compiti. Ci vengono in aiuto le chiavi SSH. Generando una coppia di chiavi pubblica/privata di SSH sulla propria macchina, ed esportando la chiave pubblica sul server remoto, possiamo fare in modo di autorizzare la nostra chiave remota, facendo si che le connessioni successive avvengano senza la richiesta di alcuna password.
Alla faccia di chi dice che Windows è sicuro!
Ho trovato oggi un programmino molto interessante che sicuramente farà sbiancare tutti coloro che usano quotidianamente Windows… il suo nome è Ophcrack…“Ophcrack is a Windows password cracker based on rainbow tables . It is a very efficient implementation of rainbow tables done by the inventors of the method. It comes with a GTK+ Graphical User Interface and runs on Windows, Mac OS X (Intel CPU) as well as on Linux.” ... Continua...
Cryptkeeper: proteggersi da occhi indiscreti su Ubuntu
Quando il PC diventa il deposito per password, numeri di carte di credito, documenti confidenziali e o privati, si sente la necessità di proteggerli da occhi indiscreti o, nel caso di laptop, da possibili furti. Vediamo come difenderci in queste situazioni. Certo, la password con cui effettuiamo il login nel nostro sistema magari non è a conoscenza di tutti ma staccando, e dunque rubando, il disco rigido è possibile per chiunque entrare in possesso dei contenuti presenti su quest’ultimo. L’unico modo per proteggere i nostri dati da eventuali sciagure è criptarne il contenuto.
Una sola per dominarle tutte
l lato più debole della sicurezza informatica è universalmente riconosciuto essere il fattore umano. Ovvero, nella maggior parte dei casi, la debolezza della password. Spesso si cerca di scegliere una password che sia facile da ricordare, come è giusto che sia, ma bisogna stare molto attenti ai compremessi che si accettano. La regola base è: non utilizzare parole che possono essere contenute in un dizionario o nomi propri, date di nascita... insomma tutto quello che un buon software di cracking, non ci metterebbe più di 24 ore a scovare. Una buona regola è che la password non abbia senso logico, sia di discreta lunghezza (almeno 12-13 caratteri e contenga numeri, caratteri speciali e qualsiasi altra cosa riuscite a riprodurre con la vostra tastiera). Bene, ce l'avete fatta, riuscirete anche quasi a ricordarla, con uno sforzo sovraumano. Mi spiace: tutto ciò non basta se avete davvero a cuore i vostri dati!
WEP, WPA e WPA2: teoria e pratica della sicurezza Wi-Fi
Un documento dettagliato che affronta la teoria e la pratica che sta dietro alla crittazione e alle sue debolezze nei collegamenti senza fili Wi-Fi.
Criptare file e cartelle in modo pratico
Esistono vari strumenti per proteggere dei file facendo ricorso alla crittografia: uno di questi è truecrypt, che permette di creare un volume virtuale, utilizzabile come una normale cartella, in cui mettere i dati sensibili. Il volume creato potrà essere montato solo da chi conosce la password impostata al momento della creazione. Anche truecrypt può essere usato in più modi, può anche essere corredato di un'interfaccia grafica (vedi forcefield) ed esistono svariate guide al riguardo. In questo articolo mi limiterò ad elencare i comandi per essere operativi il più velocemente possibile.
Lasciamoci insultare da sudo
Per quelli che usano una distribuzione Debian o Ubuntu hanno un bel po' a che fare con il comando sudo. Questo comando ci permette di eseguire una funzione/processo con i privilegi di superuser: infatti l'acronimo di sudo è super user do. A differenza del comando su, il cui acronimo è substitute user, sudo richiede all'utente una password: la propria password, non quella di root. Ma noi questa password benedetta la digitiamo sempre correttamente? Dovremmo saperla scrivere ad occhi chiusi ma non sempre è così. Lasciamoci insultare ogni volta che sbagliamo l'inserimento della password di sudo, finchè non l'avremmo imparata a dovere!
Principale
Qui
trovi RAM per Eee PC a
partire da 19,90 euro.
Garantita a vita
Inoltre
Secure Digital HC
Eee PC per espanderne la capienza fino a 20 GB.
A partire da 14,90 Euro
Sondaggio*
- 687 reads
- Older polls
Inserisci...
La nuvola
Collabora
ZioBudda.net sta crescendo sempre di più, ma mi serve una mano per portare avanti i progetti e per rendere il sito sempre più bello e pieno di informazioni.










