Kongoni Linux dall'Africa

Kongoni è la parola shona per con cui vengono chiamati gli Gnu l'animale che ha ispirato il nome della GNU sistema operativo. Il nome rappresenta lo spirito e la storia di Kongoni, un sistema GNU/Linux di origine africana.

Scritto da Vincenzo, il 19-07-2011
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Rilasciata Kongoni GNU/Linux 1.12.3 nome in codice "Cicero".

kongoni_logo[1].jpg Rilasciata una nuova versione per la compagna africana di Ubuntu. Kongoni prevede come desktop environment predefinito KDE, ma a detta degli sviluppatori, grazie ai ports e alla semplicità d’uso non vi saranno problemi per l’utente nella personalizzazione della propria installazione. La distro focalizza la propria base software esclusivamente su software opensource, e l’utilizzo dei ports consentirebbe una elevata configurabilità dell’installazione e l’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse hardware, venendo essa stessa compilata sulla macchina su cui poi verrà utilizzata. Le immagini per l’installazione e le guide per l’utilizzo sono reperibili sul sito ufficiale.

Kongoni 1.12.3

E' stata realizzata una nuova versione di Kongoni, la 1.12.3. Si ricorda al lettore, se mai fosse necessario, che Kongoni è una distribuzione Linux sviluppata da programmatori Africani.

Scritto da Ionela, il 09-08-2010
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Proposta la RC2 per Kongoni la compagna africana di Ubuntu.

kong2[1].png Kongoni GNU/Linux è una distribuzione GNU/Linux desktop, basata su Slackware e un live CD. Le sue principali dotazioni sono un installer grafico, un Kongoni Integrated Setup System (KISS) ed il Ports Installation GUI (PIG). Il gestore dei pacchetti trae la propria ispirazione dai ports di BSD, con uin installer grafico dei pacchetti che compila e installa i programmi dal codice sorgente sul sistema dell’utente. Kongoni, che significa gnu (conosciuto anche come bestia selvaggia) in Shona, include solo software caratterizzato dalle indicazioni della Free Software Foundation. .

Rilasciata l'alpha 2 per Kongoni, la compagna africana di Ubuntu.

kongoni1.png Kongoni prevede come desktop environment predefinito KDE 4.2, ma a detta degli sviluppatori, grazie ai ports e alla semplicità d’uso non vi saranno problemi per l’utente nella personalizzazione della propria installazione. La distro focalizza la propria base software esclusivamente su software opensource, e l’utilizzo dei ports consentirebbe una elevata configurabilità dell’installazione e l’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse hardware, venendo essa stessa compilata sulla macchina su cui poi verrà utilizzata. è basata su slackware e utilizza i ports per la gestione dei pacchetti.

Scritto da linuxlandit, il 10-06-2010
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Kongoni, un'altra distribuzione che arriva dall'Africa, tentando di bissare il successo di Ubuntu, basata su Slackware.

kongoni.png Dall’Africa arriva un’altra distribuzione che tenterà di bissare il successo di Ubuntu nel settore desktop. E’ basata su Slackware ed eredita alcune caratteristiche dei sistemi BSD. L’obiettivo degli sviluppatori di Kongoni, questo il nome della distribuzione, è quello di mantenerla sempre ben lontana da software proprietari. Alla base della nuova distro africana troviamo Slackware, affiancata dai ports in pieno stile BSD-Unix per la gestione dei pacchetti.Il sistema di base prevede l’utilizzo di KDE 4.2 come ambiente desktop predefinito anche se, come precisano gli sviluppatori, grazie ai ports e alla semplicità d’uso della distribuzione gli utenti potranno scegliere quale ambiente utilizzare con estrema facilità.

Kongoni, un altro modo di dire gnu

All’elenco delle (poche) distribuzioni GNU/Linux completamente libere si aggiunge Kongoni.

Scritto da Federico, il 24-07-2009
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