Installiamo un sistema completo di statistiche per il web e integriamolo in Wordpress

Pochi giorni fa ho letto, proprio qui su ZioBudda, una notizia di bits4beats che mi ha incuriosito: si trattava di Piwik, un Software Libero che si occupa di analizzare i dati di accesso ai siti web. La demo sul sito del progetto mi è sembrata buona, così ho voluto provare questa soluzione... devo dire che ne sono rimasto molto soddisfatto e impressionato: davvero un ottimo software, completo e professionale. Ho deciso così di scrivere un post su come installare sia l'applicazione Piwik che il plugin WP-Piwik per Wordpress... se siete interessati, seguite il link.

Scritto da bubbakk, il 10-03-2010
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Installare in anteprima swipe, la tastiera a gesti per Android

swipe.jpg Vi avevamo già parlato in precedenza di swipe, la tastiera a gesti nata dall’idea del già famoso inventore del sistema T9 che ha promesso di rivoluzionare il metodo di inserimento sulle tastiere virtuali rendendolo più veloce, semplice e preciso. In anteprima, per voi ora, la possibilità di provarla in versione di test e non ancora rilasciata. Di seguito, gli step da seguire per installare swipe su Android ed un video che spiega i passi da fare

ReteFaiX3 - Realizzare un Ldap Directory server (Tutorial)

Tutorial del progetto ReteFaiX3 che accompagna nella realizzazione di un directory server openldap su server ubuntu linux.

Scritto da vodkone, il 21-09-2009
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Installare Glassfish su Ubuntu Server 8.10

Glassfish è l’Application Server OpenSource di Sun (da poco acquisita Oracle…con tutto quello che si potrebbe dire al riguardo e che non dirò), un prodotto che esiste ormai da più di due anni e ha raggiunto un discreto grado di maturazione. Vediamo come effettuare una installazione del prodotto su un sistema operativo Ubuntu (per il test è stata utilizzata la versione server 8.10) pulita e con un sistema di start/stop automatico al boot.

Scritto da g0blin, il 07-07-2009
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Impara a proteggere il tuo IP

Proteggere la proprietà intellettuale di una società o IP è una delle priorità più alte in un mercato competitivo. Esaminiamo alcune delle questioni qui elencate. Che tu sia una casa di progettazione embedded o un provider di servizi software, è possibile identificarsi con la seconda questione. Hai bisogno di condividere IP o firmware brevettati con i tuoi clienti? Quindi, come offri tale servizio ai tuoi clienti oggi?

Scritto da Ionela, il 06-07-2009
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Come implementare funzioni avanzate in JTAG

Ai giorni nostri con schede complesse risulta necessario testare i circuiti stampati dopo la produzione. Il boundary scan standardizzato secondo JTAG è un buon metodo di testing. L’articolo analizza alcuni importanti concetti che riguardano questa tecnica ed anche le modalità di gestione di situazioni di testing complesse.

Scritto da Ionela, il 30-04-2009
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Come implementare dei sensori MEMS in una fotocamera per rilievo incidenti [Progetto Open Source]

I sensori di accelerazione stanno diventando popolari tra gli airbag, i navigatori GPS, gli HDD, le console di gioco ed i cellulari. Quelli di ultima generazione adottano la tecnologia MEMS (MicroElectroMechanical System), la quale offre elevata efficienza e sensibilità in dimensioni ridotte.

Scritto da Ionela, il 23-04-2009
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Come controllare la porta seriale da un trasmettitore ad infrarossi utilizzando un PIC

Il circuito si basa su un microcontrollore PIC ed utilizza un trasmettitore ad infrarossi programmabile controllato via seriale da PC.

Swap & tmp criptate

Credevate che criptando la home directory (o peggio ancora la vostra penna USB) i vostri documenti siano al sicuro da sguardi indiscreti ?
La risposta e' chiaramente NO, ma se un semplice no non vi basta vi fornisco una facile quanto banale argomentazione...
Immaginiamo di avere i nostri dati sensibili memorizzati sotto la home (giustamente) criptata. Inseriamo la password e accediamo ad essa; successivamente apriamo un file riservato qualunque. Automaticamente viene avviato il programma per la visualizzazione del file, che duplichera' quest'ultimo nella directory tmp (che non e' criptata) ; Se poi vogliamo peggiorare le cose, supponiamo che la nostra memoria ram si saturi e che il contenuto del nostro documento venga ulteriormente copiato nell'area di swap.
Risultato: sul disco ci saranno 2 copie non criptate del nostro documento, che hanno buona probabilita' di essere recoverate da un male intensionato anche dopo lo shutdown del computer !!!
Per tappare la falla sara' necessario criptare tutte le aree del disco dove le nostre informazioni transitano, ovvero :
Swap
tmp1

N.B. Nelle installazioni standard Linux la tmp non viene installata in una partizione separata, cosa assolutamente necessaria per poterla cryptare. In tal caso risulterà' necessario creare una partizione assestante (operazione che esula da questo howto)

Procedimento

Supponendo che abbiate gia' la home criptata dovreste avere il software cryptsetup installato ed i seguenti moduli in /etc/modules :
aes-i586
sha256_generic
dm_mod
dm_crypt

se cosi' non fosse provvedete a far ciò.
Iniziamo a sostituire la nostra swap in chiaro con quella criptata (discorso analogo per la tmp).
Indivisduiamo la swap attualmente in uso con:

# grep swap /etc/fstab

otterremo un output tipo questo :

/dev/sda3 none swap sw 0 0

identificato il device che identifica la swap (nel mio caso /dev/sda3) procediamo a disattivarla :

# swapoff -a

a questo punto possiamo creare il dispositivo criptato :

# cryptsetup -c aes -s 256 -d /dev/urandom create swap /dev/sda3

l'opzione -c indica l'algoritmo scelto , -s la lunghezza della chiave , il “-d /dev/urandom” indica di creare una chiave random. Questo approccio ci permette di avere una chiave randomica che varia ad ogni boot della macchina e che, neanche l'utente conosce.
Fatto ciò verrà creato il nuovo dispositivo criptato che si chiamerà /dev/mapper/swap e che andrà a sostituire il “vecchio” /dev/sda3.
Procediamo a creare & attivare la partizione di swap con i seguenti comandi

# mkswap /dev/mapper/swap
# swapon /dev/mapper/swap

controlliamo che tutto sia andato per il verso giusto lanciando il comando :

#cat /proc/swaps
Filename Type Size Used Priority
/dev/mapper/swap partition 2923788 0 -1

Se il vostro output sara' analogo al mio potete andare avanti.
A questo punto dobbiamo rendere effettive queste modifiche facendo in modo che la device criptata venga costruita e montata con una nuova chiave ad ogni boot e che , la chiave venga distrutta ad ogni shutdown.
Per far questo cambio in /etc/fstab la stringa /dev/sda3 con /dev/mapper/swap , in modo da far puntare alla nuova device criptata.
Poi intercetto lo script che in fase di boot monta la swap, lanciando il seguendo comando:

#grep “swapon” /etc/init.d/*

trovo il file che si occupa di montare la swap (nel caso di Debian e derivate mountall.sh) prima che lanci swapon inserisco le seguenti righe:

echo Ricreo la chiave per la partizione di swap
/sbin/cryptsetup -c aes -s 256 -d /dev/urandom create swap /dev/sda3
/sbin/mkswap /dev/mapper/swap

analogamente trovo lo script che si occupa di smontare la swap (umountfs in Debian)

#grep swapoff /etc/init.d/*

e aggiungo dopo il comando swapoff le seguenti righe:

# Distrugge la chiave della swap
/sbin/cryptsetup remove swap

Questa istruzione rendera' irreversibilmente inaccessibile i dati della partizione.
E con questo vi saluto e aspetto i vostri feedback e le vostre correzioni.

Peppe La Rosa aka FleX


Come trasformare l'iPod Touch in un iPhone

Sembra impossibile, eppure è molto semplice, basta pensarci un attimo.... L'iPod Touch può essere usato per telefonare, infatti avendo la connessione Wi-Fi, basta installarci un VoIP (Voice over IP), (ovviamente dovete prima sproteggerlo con Jailbreak) ed il gioco è fatto

Scritto da Ionela, il 16-01-2009
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