GlusterFS, un file system clusterizzato

Quando però il volume di dati sfora le centinaia di GB, allora bisogna ricorrere a strumenti dedicati e costruiti a tale scopo. Uno di questi è GlusterFS, rilasciato con licenza GPL v3 e giunto ormai alla seconda versione.

Scritto da KikoWeb, il 23-06-2009
LinkConsiglia

Ubuntu 9.10 Karmic Koala: boot in 10 secondi nei nuovi piani di sviluppo

Il team di sviluppo di Ubuntu cambia i propri obiettivi per il rilascio di Ubuntu 9.10 Karmic Koala, prossimo obiettivo il boot in 10 secondi.

Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope: Le novità per gli utenti desktop

A poco meno di tre settimane dal rilascio di Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope, che dovrebbe arrivare il 23 Aprile 2009, vediamo quali sono le principali nuove caratteristiche per gli utenti desktop.

Scritto da Lobotomia, il 08-04-2009
LinkConsiglia

Accedere a una partizione Linux direttamente da Windows (ma e' veramente necessario?)

ext2fsd.gif Non molto tempo fa mi e' stato chiesto se fosse possibile montare una partizione Linux direttamente da Linux su un sistema a doppio bootup. Il mio consiglio di avviare da un Linux Live CD sembrava non essere pratico per il caso specifico quindi mi sono messo a cercare e dopo poco ho trovato Ext2Fsd. Il tool in oggetto e' molto rapido da installare e riconosce al volo tutte le partizioni ext2 e ext3. In piu' se proprio fosse necessario e' possible configurarlo in modo che si avvii automaticamente ad ogni accensione del computer. Insomma un programmino utile per chi continua a rimanere ancorato ai vari sistemi operativi proprietari.

Btrfs entra nel Kernel

Btrfs, il file system di nuova concezione di Oracle entrerà ufficialmente nel kernel 2.6.29.

Scritto da Lobotomia, il 11-01-2009
LinkConsiglia

Rilasciata Fedora 10

E’ stata rilasciata la nuova versione di Fedora, che porta con se tante interessanti novità. Basata sul Kernel 2.6.27, Fedora 10 è ora disponibile per piattaforme i686 e x86-64.

ACL's present a way to add finer file-level access control

acl.jpg Le ACL non vengono gestite dal sistema operativo Linux in maniera perfettamente aderente allo standard, anche perché esso non esiste materialmente. E' tuttavia possibile settare la variabile d'ambiente POSIXLY_CORRECT per eliminare i comportamenti non conformi ed aderire così alle specifiche. Visto che l'implementazione di questa funzionalità va di pari passo con il file system, è utile sapere che sotto Linux i file system supportati sono i più comuni, come Ext2, Ext3, IBM JFS o ReiserFS. I comandi utilizzati per la gestione degli attributi delle ACL sono: getfacl e setfacl. Di norma dovrebbero essere contenuti fra i pacchetti precompilati della vostra distribuzione con il nome di acl. Ad ogni file è associato un insieme di bit che ne definisce i permessi. Vi è una corrispondenza diretta fra i bit che modificano i permessi di lettura, scrittura ed esecuzione per i tre insiemi di utenti definiti dallo standard POSIX (ossia owner, group e others) ed i permessi definiti tramite ACL. In altre parole, modificando i permessi tramite chmod risulteranno modificati anche gli attributi ACL.

ext4 quasi pronto ?

ext4.png Vediamo le novità di questo nuovo file system: * Supporto ai volumi grandi, ora fino a 1024 Pib (1 pebibyte = 1015 byte), insomma molto più spazio per i porno :-D . * Extent: gli extent vengono utilizzati per mappare un gruppo di blocchi contigui con un singolo descrittore, un extent può mappare fino a 128MB con una dimensione del blocco pari a 4KB. * Compatibilità in avanti con ext3, quindi se abbiamo creato una partizione con ext4 possiamo montarla tranquillamente come ext3. Però se la partizione ext4 creata usa gli extent si perde la compatibilità in avanti. * Compatibilità all'indietro, un filesystem ext3 può essere montato come ext4 usando ext4dev come tipo di filesystem. * Preallocazione persistente: il filesystem ext4 permette senza problemi di allocare in anticipo spazio disco per un file. * Allocazione ritardata: in ext4 l'allocazione dello spazio disco è ritardata fino al flush, invece di avvenire in seguito alla chiamata write. Quindi ridotta frammentazione del disco e i file temporanei non vengono scritti sul disco (ma solo in memoria) vista la loro breve permanenza. In questo modo si risparmiano cicli di scrittura e cancellazione. * Rimozione del limite di 32000 sottodirectory di ext3. * Ext4 avrà un tool che permette di deframmentare singoli file o l'intero file system. * Controllo dell'integrità con e2fsck molto più rapido. * Timestamp in nanosecondi. Quindi con la prossimo release del Kernel, la 2.6.28 per essere precisi, il nuovo file system sarà rilasciato in versione stabile.

Scritto da paccio84, il 28-10-2008
LinkConsiglia

Rilasciato il Kernel Linux 2.6.27

Linus Torvalds ha rilasciato ufficialmente il Kernel 2.6.27, una versione come sempre ricca di novità e migliorie.

Posso assegnare a tutti gli utenti il permesso di montare un dispositivo?

kernel.png Gli hard disk, le singole partizioni e altri dispositivi di memorizzazione come lettori CD e DVD possono essere montati e smontati, cioè resi accessibili, anche all'avvio, tenendo conto delle impostazioni presenti nel file di configurazione /etc/fstab. È qui, infatti, che si stabilisce l'associazione tra dispositivo (ad esempio /dev/hda1, /dev/hdb2, /dev/hdc1, ecc.) e punto di mount all'interno del file system, cioè la directory dove il contenuto di un hard disk o di una partizione diventerà disponibile. Inoltre, sempre attraverso /etc/fstab è possibile stabilisce il tipo di file system utilizzato per la formattazione del supporto (Ext3, ReiserFS, Xfs, ISO9660...) e i permessi di accesso: possibilità di montare e smontare il disco, anche in automatico, accesso in lettura e scrittura e molte altre opzioni.








Collabora

ZioBudda.net sta crescendo sempre di più, ma mi serve una mano per portare avanti i progetti e per rendere il sito sempre più bello e pieno di informazioni.






Si ringrazia:

Unbit.it Cybernetic.it website counter