SymplyOS: solo l’ennesima distro Linux?

Si chiama SymplyOS Leaf 13.9 3.1.4 ed è una nuova distro basata su openSUSE. Quali sono i suoi punti di forza? Questa è la domanda che ci poniamo.

Scritto da tuxj, il 19-06-2014
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Tango Studio 2.2: la distro per gli amanti della musica

Se siamo professionisti della musica o vogliamo mettere alla prova alcuni dei tool più famosi dedicati all’editing audio, Tango Studio è la distro che fa al caso nostro. E proprio poche ore fa, gli sviluppatori del progetto hanno rilasciato la nuova release 2.2. Scopriamo cosa c’è di nuovo e come procedere subito al download.

Linux From Scratch (LFS): creazione di un sistema Linux partendo da zero, usando solamente i sorgenti dei software richiesti.

lfs.jpg Linux From Scratch (LFS, letteralmente dall'inglese Linux da zero) è un libro scritto da Gerard Beekmans, Matthew Burgess ed altri. Nel libro sono fornite istruzioni su come costruire un sistema Linux a partire dai codici sorgente. La storia di LFS inizia nel 1998, quando Gerard Beekmans, non soddisfatto di altre distribuzioni, decide di creare il suo sistema ideale personale che si adatti alle sue esigenze, e scrive i suoi progressi in un pezzo di carta. In breve tempo, il libro riscuote successo, ed attorno ad esso si sviluppa un progetto, con lo scopo di educare l'utente a costruire nel modo più pulito possibile un nuovo Sistema Operativo. Il libro è disponibile gratuitamente dal sito di Linux From Scratch, la cui versione corrente è la 6.8. Per mantenere LFS piccolo e conservare il suo scopo, è stato creato un altro libro, Beyond Linux From Scratch, che presenta le istruzioni su come proseguire lo sviluppo del sistema di base creato con LFS. Linux From Scratch consiste in un modo per installare un sistema Linux funzionante attraverso la costruzione manuale e configurazione di tutti i suoi componenti. Tale processo è molto più laborioso rispetto all'installazione di una distribuzione pre-costruita. L'idea di base è che installare i singoli pacchetti uno per uno porterà ad una comprensione dei meccanismi interni di un sistema Linux funzionante. Inoltre, ovviamente, compilare tutto il software specificamente per la piattaforma ed architettura su cui verrà eseguito tende a far risultare i programmi più leggeri e veloci. Infine, è più facile personalizzare i pacchetti installati quando ognuno di essi è stato installato manualmente - "La tua distro, le tue regole". Procedura. Per costruire LFS, il costruttore necessita di una partizione vuota e un file system Linux funzionante. Per prima cosa bisogna compilare una toolchain che consiste in strumenti (tools) come gcc, glibc e Perl, usati per compilare LFS. Poi la cartella radice deve essere cambiata (chroot) a quella cassetta degli attrezzi per far partire la costruzione del sistema finale. Uno dei primi pacchetti da compilare è glibc; dopo di che il linker della cassetta degli attrezzi deve essere impostato per linkare glibc appena costruito, così che tutti gli altri pacchetti che verranno costruiti per il sistema finale saranno linkati a quest'ultimo. Non appena le versioni finali dei pacchetti sono installate, queste devono essere quelle utilizzate da bash, piuttosto che quelle temporanee nella cassetta degli attrezzi. Questo si realizza vuotando la tabella hash di bash ed impostando la cartella dei binari della cassetta degli attrezzi per ultima nella variabile di ambiente path del nuovo ambiente.

Scritto da Hugo, il 12-03-2011
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Kademar Linux rilascia la nuova versione 4.9.5

kademar8.png Kademar Linux ha annunciato il rilascio di kademar Linux 4.9.5, una distribuzione basata su Debian desktop e live CD / DVD con supporto per la lingua catalana, e alcuni strumenti di configurazione personalizzata. Alcune delle modifiche in questa versione includono: importanti miglioramenti nel server audio PulseAudio; ext4 come file system di default; applet NetworkManager sostituito da wicd; CADI nuovo modulo per la configurazione delle tastiere multimediali. L'annuncio ufficiales via Distrowatch: kademar Linux Adonay Sanz Alsina has announced the release of kademar Linux 4.9.5, a Catalan distribution and live DVD with a choice of KDE 3 and KDE 4 desktops and a recent Linux kernel patched for performance. Based on the recently-released Debian GNU/Linux 6.0, the new kademar delivers vast improvements in speed and performance, and brings many updated software applications. Some of the features include: Linux kernel 2.6.37 with the 200-line desktop performance patch; a choice between KDE 3.5.10 and 4.5.5 desktop environment; compressed caching in RAM with the compcache technology; Duck Duck Go as the default search engine; Wine 1.2.2 as the latest stable version of the compatibility layer for Windows programs and games for Linux; new graphical desktop theme.... Read the rest of the release announcement (in Catalan) for further details. Download (MD5): kademar_V4.9.5_Escritorio-32bit.iso (2,690MB), kademar_V4.9.5_Escritorio-64bit.iso (2,603MB).e

Superb Mini Server 1.5.6 pronta per iul download, una distribuzione server senza GUI, ma funzionale.

sms_silent.jpg Debian e Slackware solitamente sono due delle distribuzioni più quotate quando si tratta di scegliere un sistema per un server perché hanno migliaia di pacchetti già pronti; sono inoltre molto stabili e garantiscono ottime performance anche su reti di una certa complessità. Per reti più piccole o, diciamo così, più semplici potrebbe bastare un hardware di modesta potenza e una distribuzione come Superb Mini Server. Quest'ultima distro è una derivata di Slackware versione 13. La versione CD Live è creata attraverso linux-live-scripts e se ne può ricavare pure la versione per pendrive USB, senza dimenticare la possibilità di installarlo su hard disk. Si tratta comunque di un sistema destinato a un uso server, senza interfaccia grafica e amministrabile completamente via Webmin, di cui abbiamo già parlato. L'assenza di GUI comunque è solo una scelta del team di sviluppo: l'amministratore può infatti installare un qualsiasi desktop environment in qualunque momento. In alternativa a Webmin, l'amministratore potrà accedere al sistema attraverso SSH, mentre per gli utenti Windows esiste il programma PuTTY. Superb Mini Server è un server in tutto e per tutto, con decine dei tipici software che si usano in tali ambienti. Ad esempio si può amministrare un server web con Apache, gestire le e-mail con sendmail, Postfix e SpamAssassin, mettere in piedi un sistema per lo scambio di file e via discorrendo. Fra i tool disponibili nella distribuzione c'è pure TorrentFlux, un client BitTorrent gestibile da remoto. Le performance garantite da Superb Mini Server sono soddisfacenti, ma tutto dipende dall'attività cui è sottoposto, dalla corretta configurazione degli applicativi che si usano e dall'hardware a disposizione; esso è rilasciato sotto licenza GPL.

Scritto da Hugo, il 22-02-2011
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Rilasciata PureOs distro basata su Debian. Nocità: GNOME 2.30 con Docky

pureos_logo1.png Marc Poirette ha annunciato la nuova versione di PureOs. La notizia ufficiale: Marc Poirette has announced the release of PureOS 3.0, a Debian-based distribution with GNOME, but with the latest Linux kernel, LibreOffice and other software from Debian's experimental repository: "PureOS 3.0 is available. This is an update of the GNOME edition (based on Debian's testing branch), with some packages from the experimental repository. Main features: Linux kernel 2.6.37 with Squashfs 4.0 and LZMA compression; GNOME 2.30 with Docky; LibreOffice 3.3.0 with Base, Calc, Draw, Impress, Math and Writer (experimental repository); Iceweasel 3.6.13 (experimental repository); Icedove 3.0.11 with Lightning; NetworkManager, Transmission and FileZilla; multimedia - Songbird 1.8.0, VLC and Brasero; graphics - GIMP, Evince, Simple Scan and Eye of GNOME; system -GParted, smxi/sgfxi scripts, scripts and Nautilus actions for modules management...." Read the full release announcement which includes a complete listed of pre-installed packages. Download the English or French variant of PureOS 3.0 via BitTorrent: PureOS_3.0_EN (683MB), PureOS_3.0_FR (676MB).

Rilasciata Toorox 01.2011 distribuzione tedesca che adotta come Desktop Envoirement, l'ormai noto ed apprezzato Kde,

toorox_screen.png Di distro Linux in rete, che promettono di tutto ai propri utenti, ce ne sono ormai tantissime e tutte hanno la possibilità di essere configurate facilmente con un semplice click. E' il caso di quelle distribuzioni, famose o più conosciute di altre, come Ubuntu, Mandriva, OpenSuse o Fedora e le relative derivate. Ci sono poi progetti, non molto conosciuti, ma che sono ottimi e ben realizzati. E' il caso di Toorox. Distribuzione tedesca che adotta come Desktop Envoirement, l'ormai noto ed apprezzato Kde, giunto alla versione 4.2.4. Come tante altre è una live DVD, avviabie senza installazione; se poi siamo colpiti dalle sue qualità potremo installarla molto semplicemente. Direttamente dal sito possiamo scoprire le sue principali qualità: * Kernel 2.6.28-gentoo-r6 * KDE 4.2.4 * Xorg-Server 1.5.3 * OpenOffice 3.1.0 * Porthole 0.6.0_rc4 * Iceweasel 3.0.11 * Thunderbird 2.0.0.21 * K3b 1.0.5 * Gimp 2.6.6 * Wine 1.1.23 * Amarok 2.1 * Audacious 2.0.1 * Ardour 2.7.1 * Kino 1.3.3 * Cinelerra 20090210

MidnightBSD sistema operativo derivato da FreeBSD rilascia la versione 0.3

MidnightBSDLogo.svg.png MidnightBSD è un sistema operativo derivato da FreeBSD. L’obiettivo principale del progetto è di creare un ambiente desktop facile da usare con una gestione dei ports grafica e la configurazione del sistema usando GNUstep. La maggio parte del sistema operativo è sotto la licenza BSD. MidnightBSD è stato sviluppato da FreeBSD 6.1 beta.

ArchBang Linux rilascia la prima versione di quest'anno: 2011.01

arch-linux-logo.png Ambiente desktop che, allo stato attuale, è costituito da Openbox, Tint2 come pannello, PCManFM come filemanager, degli altri programmi a corredo e un grazioso Conky in alto a destra che mostra, a seconda, un po’ di informazioni sul sistema o delle scorciatoie fondamentali; dagli inizi, quando il team aveva scelto LXDE per essere l’ambiente grafico di questa piccola affascinante derivata, si è arrivati a dei cambiamenti di rotta per cui adesso il desktop è ancora più scarno a livello grafico ma molto usabile e funzionale. L’avvio è molto rapido: pochi servizi e un ambiente desktop del genere riducono il tempo di lavoro della macchina prima di essere totalmente operativa ad una trentina di secondi scarsi dalla pressione del tasto di avvio. Ovviamente oltre la filosofia di Arch, il sistema ne eredita i pacchetti e il package manager: l’ottimo Pacman ci fornisce sempre la versione più aggiornata del software disponibile, e consente procedure di aggiornamento semplici, veloci e che riportano pochi problemi se non nessuno. Ovviamente la distribuzione non è dedicata a tutti coloro che preferiscono la comodità e le coccole delle interfacce grafiche dato che comunque molto lavoro viene svolto su file di configurazione testuali, tuttavia può essere molto apprezzata dagli utenti più smaliziati: io che sono appassionato di Arch Linux l’ho trovata un’ottima derivata, assolutamente pregevole. Nella galleria sottostante, sono presenti alcuni di screenshot della distribuzione e di come io ho scelto di personalizzarla un po’, migliorandone a mio parere il look ‘n feel, non dei migliori.

Gnome 2.32, Firefox 3.6 e Thunderbird 3.1 tra le novità della nuova versione beta 2.0 di GostBSD

GhostBSD-1.5-Beta-boot-3.jpeg GhostBSD è una distribuzione basata su FreeBSD, dotata di GNOME e offerta come live CD (non ancora installabile su hard disk). Accanto allo sviluppo del live CD, gli altri obiettivi del progetto sono di migliorare l'esperienza desktop di GNOME su sistemi FreeBSD. Le novità della nuova versione beta 2.0: GNOME 2.32, Rhythmbox 0.12.8, Pidgin 2.7.9, Firefox 3.6.13 and Thunderbird 3.1.7.







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