OpenBSD è un sistema operativo libero basato sulla variante BSD di Unix con un sistema di crittografia integrato.

Openbsd2.svg.png OpenBSD è un sistema operativo libero basato sulla variante BSD di Unix, considerato particolarmente interessante per la sua sicurezza e per possedere un sistema di crittografia integrato. È nato intorno al giugno 1996 ad opera di Theo de Raadt, già tra i primi sviluppatori di NetBSD e poi allontanatosi dal gruppo di lavoro dopo dissidi interni alla squadra. Lo slogan di OpenBSD era, fino al 2002, "nessun buco di sicurezza in quasi 6 anni". Poi a causa di un exploit scoperto in OpenSSH, ovvero nel sistema di crittografia integrata su cui si basa OpenBSD, lo slogan è stato cambiato successivamente in: "un singolo buco di sicurezza remoto con l'installazione di default in oltre 8 anni", fino ad arrivare all'attuale "Solamente due buchi di sicurezza remoti con l'installazione di default in oltre 10 anni". Al di là delle critiche che in molti hanno rivolto a quest'affermazione, sostenendo il fatto che l'installazione di default rende disponibili ben pochi servizi ed è quindi maggiormente sicuro anche per questo motivo, OpenBSD rimane una delle scelte più utilizzate nella realizzazione di sistemi di elevata sicurezza, come firewall (grazie al suo PF) e sistemi di controllo delle intrusioni, ma anche server.

Scritto da linuxlandia, il 20-05-2010
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Matthew Dillon ha annunciato la nuova release di DragonFly BSD, sistema operativo per macchine multiprocessori.

dragonfly_bsd_logo.png Dragonfly BSD è un sistema operativo per macchine multiprocessori che deriva da FreeBSD 4, nato grazie all'idea di Matthew Dillon perché non era soddisfatto dal metodo con cui FreeBSD gestiva i sistemi multiprocessori, attraverso SMPng (derivato dal codice di BSD/OS 5). Ci sono attualmente quattro sistemi BSD open source e la loro differenza sta tutta nel target: * FreeBSD: velocità ed affidabilità su i386, * NetBSD: portabilità e qualità del codice, * OpenBSD: sicurezza e crittografia, * DragonFly BSD: prosegue il ramo 4.x di FreeBSD. Il progetto DragonflyBSD è stato annunciato nel giugno 2003. La base di codice è stata presa dal rilascio 4.8 di FreeBSD, che ha offerto le prestazioni migliori e le caratteristiche più complete. Si è scelto di utilizzare un'architettura che tenesse conto della differente velocità di accesso alle memorie presenti in un sistema, quali cache e RAM (Random Access Memory), che è di fondamentale importanza nella realizzazione di sistemi multiprocessore. Questa architettura è denominata NUMA (Non Uniform Memory Access) e consente l'utilizzo di un sistema con un elevato numero di vie velocizzando il transito dei dati tra CPU e memoria. Dragonfly supporta processori della famiglia x86 ma il lavoro è anche indirizzato a supportare i nuovi processori a 64bit della AMD. La filosofia di Dragonfly è la suddivisione esplicita del lavoro tra i processori, ovvero significa che un processo non sarà mai trasferito su un'altra CPU permettendo quindi di utilizzare al meglio i dati contenuti nella cache e senza dover effettuare il lock. DragonflyBSD è sviluppato da molta gente in tutto il mondo. Non c'è processo di qualificazione; chiunque può presentare il suo codice, documentazione o disegni per uso nel progetto.

NetBSD, sistema operativo derivato da BSD UNIX altamente portabile, gratuito e disponibile per molte piattaforme, rilascia la nu

netbsd2.png Novità e caratteristiche della nuova versione di NetBSD, vero e proprio sistema operativo targato BSD. NetBSD è un sistema operativo Unix-like derivato da BSD UNIX altamente portabile, gratuito, disponibile per molte piattaforme, dai server alpha a 64 bit fino ai dispositivi palmari. Il suo design pulito e le sue caratteristiche avanzate lo rendono idoneo a ambiti sia produttivi sia di ricerca. È completamente disponibile in forma sorgente ed ha una ricca dotazione di applicazioni. L'annuncio ufficiale: NetBSD NetBSD 5.0.2, the second critical/security update of the NetBSD 5.0 branch, was released today: "The NetBSD Project is pleased to announce that version 5.0.2 of the NetBSD operating system is now available. It represents a selected subset of fixes deemed critical for security or stability reasons. Please note that all fixes in critical/security updates (i.e., NetBSD 5.0.1, 5.0.2, etc.) are cumulative, so the latest update contains all such fixes since the corresponding minor release. These fixes will also appear in future minor releases (i.e., NetBSD 5.1, 5.2, etc.), together with other less-critical fixes and feature enhancements." See the detailed release announcement. Installation CD images for 42 processor architectures are available for download from the project's ISO image mirrors; quick links to the i386 and amd64 CD images (SHA512): i386cd-5.0.2.iso (229MB, torrent), amd64cd-5.0.2.iso (242MB, torrent).

Scritto da linuxlandia, il 17-02-2010
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WinFF: il miglior programma per convertire file video in Ubuntu

winff.gif Partendo da un caso pratico: la conversione di un file video da mkv a avi abbiamo esplorato tutti i diversi software a disposizione di Ubuntu in questo segmento. Dopo varie prove (e alcune ore) abbiamo stilato una classifica "pratica" tra ffmpeg, avidemux, VLC e WinFF. Proprio quest'ultimo e risultato il migliore e il piu' facile da utilizzare..... (leggi come)

PC-BSD rilasciata la versione 8.0 beta (Hubble Edition)

pcbsd_logo.png PC-BSD è una distribuzione di tipo Unix, orientata verso il desktop, basata su FreeBSD. Il suo scopo è di rendere più facili per l'utente alcuni processi come l'installazione utilizzando un'interfaccia grafica, come KDE. Ha una completa compatibilità binaria con FreeBSD e intende mantenerla. È quindi una semplificazione del sistema operativo genitore e non, piuttosto, un fork del progetto originario. Il sistema di gestione dei pacchetti di PC-BSD ha un approccio differente a molti sistemi operativi Unix-like: invece di utilizzare un adattamento del sistema di FreeBSD, PC-BSD utilizza pacchetti precompilati con l'estensione .pbi che installano immediatamente il software, senza bisogno di comandi dal terminale ma con un'applicazione grafica similmente al DesktopBSD. Esiste un gestore grafico dei pacchetti molto efficiente. Tutti i pacchetti di software vengono installati nel ramo /usr/local, diminuendo così drasticamente il numero di luoghi in cui cercare un eseguibile installato. Il sistema dei pacchetti si occupa anche di creare un collegamento nel menu KDE e nel desktop. Lo scopo di questa gestione è di facilitare l'utenza proveniente da sistemi Microsoft Windows. Il difetto di questo sistema è di non poter utilizzare con questo metodo tutti i programmi esistenti per FreeBSD ma di dover riadattare, e perciò in un certo senso duplicare, tutto il software già disponibile sulla versione del sistema padre.

Scritto da linuxlandit, il 08-01-2010
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Manuel Kasper ha annunciato il rilascio di una nuova versione di m0n0wall 1.3 la distro targata BSD

monowall_start.png m0n0Wall è una distribuzione FreeBSD dedicata al networking. Questa distro-firewall è interamente configurabile via web grazie ad appositi script in php, permette di gestire connessioni wireless e VPN. E’ interessante notare la presenza di immagini ROM dell’installazione per embedded pc, come il net4801 di Soekris, utile per potersi configurare in casa una vera e propria network appliance.

Pronta FreeBSD 8.0-RC1

È disponibile la prima release candidate di FreeBSD 8.0. Dopo le 4 beta e questa RC1, in calendario è rimasta ancora una release candidate (prevista per il 21 settembre 2009 ma rinviata a data da destinarsi): come al solito vogliono fare le cose per bene.

Sei sicuro di voler usare la GPL?

Su indicazione del mitico Luca Corbo, ho letto questo articolo, contenente una riflessione e un parallelismo tra la licenza GPL e la BSD. Devo dire che mi è sembrato interessante e ho decido di tradurlo e postarlo.

Scritto da g0blin79, il 13-07-2009
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EeeBSD: guida all'installazione di FreeBSD su ASUS EeePC

freebsd-002.jpg Semplice tutorial passo-passo per l'installazione di FreeBSD su ASUS EeePC da penna USB, la guida è facilmente adattabile anche per altri netbook che non sono dotati di un lettore di unità ottiche CD/DVD. La guida potete raggiungerla al seguente indirizzo: ...

montare partizioni con filesystem UFS2 (FreeBSD) su Linux

mi è capitato di dover recuperare dati da un HD con il filesystem UFS2 di FreeBSD 7.0. nulla di più semplice...








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