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Novell e Microsoft estendono la propria partnership per sviluppare soluzioni Linux
Novell e
Microsoft estendono la propria partnership per sviluppare soluzioni
Linux
Novell ha
annunciato oggi di aver esteso la partnership con Microsoft per sviluppare
soluzioni di gestione Linux avanzate che permetteranno ai clienti di
semplificare la gestione gli ambienti misti (Linux e altri sistemi operativi) e
massimizzare il valore degli investimenti fatti nell’infrastruttura
IT.
Cofee, quando Microsoft cracka i suoi sistemi operativi
Microsoft ha sviluppato un piccolo programmino per la polizia in grado di bypassare ogni sistema di sicurezza di Windows
per estrarre dal computer degli indiziati un sacco di informazioni sul
loro conto, dato che la tecnologia è sempre più utilizzata per compiere
crimini.
Una backdoor per Windows, sviluppata da Microsoft
Si chiama COFEE ed è una chiave USB
distribuita gratuitamente dal colosso di Richmond alle forze
dell'ordine per facilitare l'estrapolazione di informazioni
Il futuro dell’Open Source
«L'Open Source sta arrivando all'interno delle vostre reti, che vi piaccia o meno. È ormai diventato assolutamente impossibile per chiunque evitare questa tematica».Questa frase, detta da un ricercatore in un convegno, sintetizza lo scenario futuro in cui il mondo del software sarà pervaso da codice aperto e libero, tuttavia è bene sottolineare che ci sono software open source maturi e promettenti, mentre altri non sono affatto o non sono ancora all'altezza. All'Open Source si può applicare una sorta di prospettiva darwiniana, evoluzionistica: nella storia dello sviluppo di un applicativo, possono sopravvivere soltanto le porzioni di codice, le applicazioni e le soluzioni più innovative e più solide, mentre le scelte meno produttive e le strategie di programmazione meno felici vengono surclassate.Gartner delinea uno scenario per certi versi provocatorio per il futuro, afferma infatti che già oggi molta parte del software commerciale sia composta da software libero, ma prevede soprattutto che entro il 2011 almeno l'80% del primo sarà costituito al suo interno, per una parte rilevante, dal secondo.
Berlusconi vede Ballmer e gli chiede di digitalizzare l’Italia
Caspita, iniziamo proprio bene. Invece di puntare sui formati aperti e sull’opensource per il pubblico (i privati possono e devono giustamente fare quel cavolo che vogliono) sia per la trasparenza che per il risparmio di denaro (mi sembra importante vista la situazione attuale), la prima cosa cosa che fa Berlusconi con lo stanco Stanca (vi prego, non ancora lui come ministro dell’Innovazione) è di incontrare il numero uno della Microsoft Steve Ballmer e chiedergli di investire in Italia e di digitalizzare le piccole e medie imprese. Continua...
aMSN is a Windows Live Messenger clone licensed under the GPL
aMSN is a Windows Live Messenger clone licensed under the GPL. Its main
objective is to assist users who are new to the GNU/Linux operating
system keep in contact with those who use the Microsoft program which
is available only on Windows and Macintosh. To achieve this objective,
aMSN attempts to emulate the look and feel of Windows Live Messenger,
and supports many of its features.aMSN has features not present in Windows
Live Messenger. Users can set alarms, are able to see others who have
removed them from their contact list, and are able to open many
profiles at once. It is also very customizable, with extensions and
themes available at the main site. aMSN also allows functions not
available in Microsoft Messenger for Mac (the Macintosh counterpart of
Windows Live Messenger), such as webcam support, and the "nudge"
feature.
Open Source, cosa succede al di là dell’Oceano?
Negli ultimi mesi a seguito degli annunci di Microsoft c’è stato molto fermento
nel mondo open source, cosa sta succedendo realmente? Quali saranno le
ripercussioni sulle comunità di sviluppatori? Abbiamo discusso di ciò con
Roberto Galoppini, un esperto di Open Source commerciale che
tiene molto spesso seminari specifici sull'argomento in molte università
italiane.Microsoft
ha annunciato la futura apertura al mondo Open Source, cosa succede al gigante
americano, vera svolta strategica o pura opportunità?
Quello che oggi si
profila come un nuovo possibile scenario, in cui Microsoft apre spazi
collaborativi (CodePlex), programmi per sviluppatori open source (Open Source
Hero) e iniziative di partnership per ISV open source (NXT), ha radici
lontane.
Sono oramai quasi
quattro anni che Microsoft ha aperto il suo primo laboratorio Linux, due anni fa
ha poi attivato il laboratorio open source e nel corso dell'ultimo anno ha
avviato iniziative come il programma NXT per gli ISV (Independent Software
Vendor) open source e recentissimamente il portale "Open Source Hero" dedicato
agli sviluppatori. Ambienti collaborativi come CodePlex raccolgono oggi alcune
centinaia di applicazioni, e migliaia solo le applicazioni open source su
Sourceforge - il più vasto repository di applicazioni open source del mondo -
che girano anche in ambiente Windows. Microsoft ha anche sottoposto due licenze
all'Open Source Initiative, entrambe approvate, che rappresentano i due approcci
all'open più diffusi, ed una di queste è di tipo copyleft, proprio come la
licenza che per anni Microsoft ha chiamato "virale" (la GPL, ndr). Segno che
qualcosa sta cambiando a Redmond. [continua...]
Microsoft strizza l'occhio a Red Hat e Ubuntu
Microsoft strizza l'occhiolino da lontano a Red Hat. «Siamo sempre disponibili ad aprire una trattativa con loro» vien fatto sapere da Redmond e l'approccio è lanciato: il gruppo intende siglare con il vendor Linux una partnership similare a quella firmata con Novell, ma il passo sembra essere in questa occasione più problematico.Con Novell vi fù l'effetto a sorpresa: trattavasi del primo accordo di una lunga serie e Microsoft conta oggi attorno a sè gruppi quali Xandros, Dell, LG, Samsung, Linspire e per tutti v'è stata una qualche trattativa legata a prodotti open source ed alla compatibilità tra i due antitetici mondi.
Microsoft rilascia alcune specifiche di Microsoft Office 2007, SharePoint Server 2007 e Exchange Server 2007
Microsoft ha iniziato a rilasciare un documento da 14000 pagine (piccolo eh?) dedicato ai protocolli di base delle sue applicazioni Microsoft Office 2007, SharePoint Server 2007 e Exchange Server 2007. Ora c'e' da capire se tutto questo è un bene oppure, come al solito, Microsoft cela qualche cosa.
Dove sono finiti i 30 milioni di Euro stanziati dallo Stato a favore del Software Libero ? Alla Microsoft.
Beatrice Magnolfi è stata sottosegretario alle riforme e all'innovazione nella Pubblica Amministrazione durante il governo Prodi.
Si è sempre dichiarata a favore dell'open source ed infatti erano stati stanziati con la finanziaria 2007 ben 30 milioni di euro da investire in questo campo, e cosi' e' stato, o almeno questa e' la fregatura che vorrebbero farci credere!
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