Gli scanner sotto Linux: il mio scanner supporta Linux?

scanner.jpg Guida per installare lo scanner in Linux. Principali distribuzioni e applicazioni. Il programma dedicato agli scanner è 'sane', con la sua controparte grafica 'xsane'. Con Suse apri il centro di controllo (Yast), scegli scanner e cerchi se trovi il tuo modello. Lo selezioni e sei a posto. Se il tuo modello non c'è (o usi un'altra distribuzione) devi fare un po' di attenzione: lo scanner è uno strumento delicato e un driver sbaglato può in determinete circostanze, danneggiarlo definitivamente. Tra le marche maggiormente supportate vi ècertamente la Epson, che tra l'altro, nel sito giapponese, offre drivers per Linux. Problemi si possono a volte avere con Canon. La prima cosa da fare comunque è visitare il sito: Sane find scanner e vedere se e come è supportato il proprio scanner. Fatto questo guardare cosa ha fatto chi posside uno scanner uguale. L'indirizzo ᅵ Scanners Come ultima spiaggia restano i vari Forums Linux. Alcuni scanner, come ad esempi lo scanner Epson2480 Photo, hanno bisogno di un driver 'proprietario' generalmente contenuto nel CD fornito insieme al prodotto. Con il link che ho dato (Scanners) si ottengono le informazioni su come isolare il driver e su cosa farne in Linux (l'operazione comunque è molto semplice: si tratta di scrivere con un editor di testo, su di un file di configurazione, l'indirizzo dove è stato messo il drive).

Scritto da linuxlandit, il 12-08-2010
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The Perfect Desktop - Mandriva One 2010.1 Spring With GNOME

This tutorial shows how you can set up a Mandriva One 2010.1 Spring desktop (with the GNOME desktop environment) that is a full-fledged replacement for a Windows desktop, i.e. that has all the software that people need to do the things they do on their Windows desktops. The advantages are clear: you get a secure system without DRM restrictions that works even on old hardware, and the best thing is: all software comes free of charge.

The Perfect Server - Mandriva 2010.1 (Spring) Free (x86_64) [ISPConfig 2]

This tutorial shows how to set up a Mandriva 2010.1 (Spring) Free (x86_64) server that offers all services needed by ISPs and hosters: Apache web server (SSL-capable), Postfix mail server with SMTP-AUTH and TLS, BIND DNS server, Proftpd FTP server, MySQL server, Dovecot POP3/IMAP, Quota, Firewall, etc. In the end you should have a system that works reliably, and if you like you can install the free webhosting control panel ISPConfig 2 (i.e., ISPConfig runs on it out of the box). This tutorial is written for the 64-bit version of Mandriva 2010.1.

Scritto da falko, il 18-07-2010
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Con qualche mese di ritardo sulle tabella di marcia è stata rilasciata Mandriva Linux 2010 Sping.

mandriva_2010_sping.jpg Rilasciata Mandriva Linux 2010.1. Con qualche mese di ritardo sulle tabella di marcia è stata rilasciata Mandriva Linux 2010 Sping, prima edizione del 2010 della celebre distribuzione franco-brasiliana. Lo sviluppo di questa release arriva a poche settimane dalle notizie che vedevano la società produttrice in cerca di partner per superare un difficile momento finanziario. Mandriva 2010 Spring è in parte basata sui suggerimenti inseriti in Mandriva Ideas. Mandriva 2010 Spring introduce una lunga lista di novità tra cui spiccano: * La rinnovata procedura di installazione che comprende una delle più ricche dotazioni di driver nel mondo Linux. * Il nuovo Smart Desktop, un sistema che permette l'utilizzo generalizzato delle etichette su file ed email rendendone possibile la classificazione e la ricerca per parola chiave. * Versioni aggiornate dei software più utilizzati tra cui KDE 4.4.3, GNOME 2.30.1, Firefox 3.6.6, Xorg Server 1.7.7. * Supporto ad 80 lingue e impostazioni personalizzate per più di 140 nazioni. Mandriva 2010 Spring è disponibile in tre edizioni: * Free (basata su solo software Open Source e completamente gratuita) * One (versione live CD comprensiva di tool di installazione) * Powerpack (che include una serie di strumenti aggiuntivi ed il supporto tecnico e che viene venduta al prezzo di 69 euro).

Scritto da linuxlandit, il 12-07-2010
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Release Candidate 2 per Mandriva Linux 2010 nome in codice Adelie.

mandriva.jpg Mandriva Linux 2010 è una delle release più innovative e "avanti" di sempre in casa Mandriva Linux, il leader nell'innovazione e di Linux per tutti. Ti dà KDE 4.3 come desktop KDE di default. Questa nuova release principale di KDE migliora ulteriormente l'esperienza desktop di KDE. Le altre più importanti versioni software includono GNOME 2.28, OpenOffice.org 3.1.1 e Mozilla Firefox 3.5. Mandriva 2010 sta usando il kernel Linux alla versione 2.6.31, con le solite patch che l'eccellente kernel team Mandriva applica su misura per la distro. Come sempre, la compatibilità hardware di Mandriva Linux 2010 non è seconda a nessuno. Oltre a quesi tutti i sistemi convenzionali, Mandriva vanta un eccellente supporto per un'ampia gamma di netbook, inclusi tutti i modelli Asus Eee PC disponibili al momento, l' Acer Aspire One, il MSI Wind e altri ancora. Mandriva Linux 2010 è distribuita con 4 nuovi temi (o flagranze...) che distinguono le diverse edizioni: Free, One, Powerpack e Flash. Ogni tema sarà installato in base all'edizione Mandriva che stai installando, ma se vuoi puoi facilmente usare un altro tema installando il corrispondente pacchetto

Scritto da Hugo, il 02-06-2010
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Mandriva Linux 2010 chiamata Adelie, distro orientata principalmente al desktop, presenta la Release Candidate 1.

mandriva.jpg Mandriva Linux 2010, chiamata Adelie, è la 25esima versione di Mandriva Linux. Questa versione stabile è disponibile dal 3 Novembre 2009. Essa è disponibile in tre edizioni: One, Powerpack e Free, sia per architetture i586 che x86-64. La edizioni One e Free contengono solo software libero e possono essere scaricate gratuitamente dai mirror ufficiali di Mandriva, tramite via BitTorrent. Invece, l'edizione commerciale Powerpack deve essere acquistata. La pagina italiana di Mandriva Wiki fornisce maggiori dettagli e specifiche tecniche.

Mandriva in vendita: bella scoperta

Forse avrete già letto che la storica distribuzione Mandriva è stata messa ufficialmente in vendita. Questa notizia mi ha personalmente rattristato, poiché Mandrake 10 (poi diventata Mandriva per problemi di copyright del nome) fu la prima distribuzione linux che installai su un mio pc parecchi anni fa (a dir la verità era il portatile della mia ragazza, mi ricordo ancora la sua faccia che mi guardava come dire: se fondi il Pc io fondo la tua testa). Continua...

Scritto da melchiorre, il 11-05-2010
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Arrivate conqualche giorno di ritrardo le ISO CD Live della Mandriva 22010.1 Beta 2

Con qualche giorno di ritardo rispetto alle ISO DVD sono state rilasciate le ISO delle versioni CD Live installabili della Mandriva 2010.1 Beta 2

Seconda beta per Mandriva Linux 2010.1

mandriva.jpg Mandriva Linux, prima conosciuta come Mandrake Linux, è una distribuzione GNU/Linux nata nel 1998 orientata principalmente al desktop, alla facilità di gestione ed installazione, particolarmente consigliata agli utenti meno esperti. La facilità della distribuzione è principalmente dovuta ai molti assistenti ed alle procedure guidate che si trovano negli strumenti di configurazione e che, quindi, permettono anche ad un utente con modeste conoscenze informatiche di amministrare il sistema abbastanza agevolmente. È nata come derivazione di Red Hat, cui aggiungeva l'allora nuovo desktop grafico KDE, ma è ormai completamente indipendente. Degno di nota il particolare sistema di gestione dei pacchetti, chiamato urpmi, che si occupa di scaricare, installare e provvedere alle dipendenze di un programma in automatico, ed il Centro di Controllo, da dove, attraverso i procedimenti guidati, si possono controllare i vari aspetti del sistema. Nel 2005 a causa di un contenzioso sul copyright del nome (richiama il famoso mago dei fumetti), la software-house produttrice della distribuzione, ha cambiato nome da Mandrake a Mandriva, derivato dalla fusione con la distribuzione Conectiva (MANDRake+conectIVA). Nell'estate dello stesso anno Mandriva ha acquisito anche la società americana Lycoris produttrice dell'omonimo sistema operativo GNU/Linux.

Distributed Replicated Storage Across 4 Nodes With GlusterFS On Mandriva 2010.0

This tutorial shows how to combine four single storage servers (running Mandriva 2010.0) to a distributed replicated storage with GlusterFS. Nodes 1 and 2 (replication1) as well as 3 and 4 (replication2) will mirror each other, and replication1 and replication2 will be combined to one larger storage server (distribution). Basically, this is RAID10 over network. If you lose one server from replication1 and one from replication2, the distributed volume continues to work. The client system (Mandriva 2010.0 as well) will be able to access the storage as if it was a local filesystem. GlusterFS is a clustered file-system capable of scaling to several peta-bytes. It aggregates various storage bricks over Infiniband RDMA or TCP/IP interconnect into one large parallel network file system. Storage bricks can be made of any commodity hardware such as x86_64 servers with SATA-II RAID and Infiniband HBA.







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