Kubuntu 10.04 Lucid Lynx sarà la prima LTS

kubuntu-logo.jpg In principio Shuttleworth creò Ubuntu e la accompagnò con GNOME. Vedendo che era cosa buona e giusta altri sviluppatori pensarono di unire KDE alla nuova venuta ma, purtroppo, i risultati non furono così positivi come per la sorella maggiore. Passano gli anni ma attorno a Kubuntu è rimasto una specie di alone di incompletezza e mancanza di cura, aggravato anche da decisioni poco lungimiranti: una delle ultime è stata quella di saltare il rilascio LTS per fare spazio ad un KDE4 non del tutto completo. Fortunatamente sembra che questo tipo di scelte sia da relegare al passato. I K-sviluppatori, reduci dall’UDS 2009, hanno infatti annunciato che la prossima Kubuntu Lucid Lynx potrà fregiarsi del titolo di LTS, con tutto quello che ne consegue in termini di stabilità e supporto. A rendere ricco il piatto ci penseranno le librerie Qt 4.6 e la fiammante KDE Software Collection 4.4, di cui proprio in questi giorni è stata rilasciata la prima beta. All’appello per il rilascio LTS hanno già risposto positivamente sia Plasma Netbook sia KPackagekit mentre alcuni dubbi permangono su KOffice: la versione 1 della suite è considerata morta mentre la più recente 2.1 sarebbe troppo recente per essere integrata “a cuor leggero”; salvo cambiamenti dell’ultimo momento è quindi probabile che sarà OpenOffice.org ad occuparsi dell’office automation. I più curiosi possono farsi un’idea delle caratteristiche di Kubuntu Lucid Lynx leggendo le specifiche e le patch proposte, disponibili sul wiki del progetto.

Scritto da reubuntu, il 14-12-2009
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Monopolio di Ubuntu? Speriamo di no....

UBUNT001.JPG Ubuntu avrà il monopolio nel mondo Linux? Su Mad Penguin troviamo un articolo che parla di Ubuntu, come la regina delle distribuzioni Linux. E ci mette davanti a un quesito...Finiremo per convertirci tutti ad Ubuntu, così come è successo per Windows e Google nei loro rispettivi campi? Viviamo in un mondo dominato dal monopolio: Microsoft e Google ne sono la prova. Ci sono decine di esempi di monopolio, nazionale e internazionale e anche nel mondo Linux bisogna arrendersi a questa realtà: Ubuntu detiene il monopolio nelle distribuzioni Linux. Ciò solo ed esclusivamente per meriti propri. Anche se esistono centinaia di distribuzioni (più di 500 secondo l'ultimo sondaggio di Distrowatch) soltanto una manciata hanno una rilevanza reale, e tra queste 5 o 6 grandi distribuzioni risalta chiaramente la distro creata da Canonical, che ha conquistato il cuore di milioni di utenti.

UbuntuOne, applicazione di archiviazione targata Canonical inserita di default nella nuova Ubuntu 9.10 Karmic Koala

ubuntuone.png Ubuntu One è un'applicazione di archiviazione proprietaria nonché un servizio di Canonical Ltd ancora in fase di sviluppo disponibile solo in beta, in lingua inglese e su invito, tramite sottoscrizione a Launchpad (applicazione web di Ubuntu per gli sviluppatori). Dopo l'iscrizione si verrà messi in lista d'attesa per ricevere l'invito a fruire del servizio. Il servizio abilita gli utenti ad archiviare e sincronizzare file in rete tra computer con esclusivamente sistemi operativi Ubuntu 9.04. Il servizio offre gratuitamente uno spazio di 2GB che può essere aumentato a 50Gb tramite un pagamento mensile di 10$. Il servizio offerto da Ubuntu One è simile a società come Dropbox, Box.net, Mozy, Wuala e Humyo. L'ultima versione beta è stata rilasciata nel mese di maggio scorso.

Scritto da softwarehouse, il 09-11-2009
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Come effettuare l'upgrade da Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope a Ubuntu 9.10 Karmic Koala

ubuntu_9.10_karmic_koala.jpg Upgrade da Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope a Ubuntu 9.10 Karmic Koala passo per passo: se non vogliamo aspettare il Cd originale inviato da Canonical, abbiamo fretta e vogliamo provare subito la nuova versione ecco i passi a seguire. Comunque fare attenzione: mentre si fa l'upgrade non usare il PC ad altri scopi, ma sopratutto quanto sta installando i pacchetti (ultima fase). Fino a quel momento possiamo tornare indietro cliccando su annulla, il sistema viene ripristinato come all'inizio. Tenete conto che a differenza dell'installazione con il Cd fare lìupgrade comporta un bel po' di tempo a seconda della banda che avete a disposizione ma anche delle condizioni in cui si trova in quel momento il server di Ubuntu: se è troppo affollato, il download rallenta e potete metterci 3 o 4 ore a afre l'upgrade completo. Se siete fortunate ed il server di Ubuntu è abbastanza libero potete finire il discorso in un'oretta o poco più. Comunque è sempre più lento di un'installazione tradizionale.

Ubuntu Shipit chiuso per chi ha fatto richiesta delle versioni anteriori

ubuntu-shipit.jpg Uno dei fiori all'occhiello di Canonical era (o è meglio, non dobbiamo parlare solo in passato) la richiesta e invio gratuito dei Cd di ogni nuova versione di Ubuntu. Così è stato dal lontano (o meno) Ubuntu 6.06 Dapper Drake, da quando io personalmente ho cominciato ad usare Ubuntu. Quindi non è che mi ritengo un ubuntiano della prima ora (avrei dovuto cominciare con Warthy Wartog) però sono lì. Sono rimasto abbastanza sorpreso quando fatta la relativa richiesta di un singolo Cd versione desktop di Ubuntu 9.10 Karmic Koala mi trovo davanti la bella scritta:

Scritto da reubuntu, il 27-10-2009
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IBM Client for Smart Work, Linux Ubuntu contro Windows 7

La nuova suite di applicazioni office per Linux è proposta alle aziende USA proprio al momento del lancio ufficiale del nuovo OS Microsoft

Incertezze sul futuro di Gobuntu, la nuova distribuzione del software libero ferma ancora alla versione 8.04

gobuntu-install.jpg Gobuntu è una distribuzione ufficiale derivata da Ubuntu e si differenzia nell'includere solo software libero, che intende aderire completamente alle quattro liberta' proposte dalla Free Software Foundation ( utilizzo, studio, modifica e ridistribuzione ) e provvede al rilascio di piattaforme software libero pronte per essere modificate a nostro piacimento. Quindi, questa versione *derivata da Ubuntu* non comprendera' alcun firmware, driver o software che non sia completamente libero ( Free Software / GPL ). Il 24 novembre 2005 Mark Shuttleworth parlò per la prima volta della creazione di una derivazione di Ubuntu chiamata Gnubuntu, che avrebbe dovuto contenere solo software libero, secondo la definizione della Free Software Foundation. A causa delle riserve di Richard Stallman sul nome, il progetto venne successivamente rinominato Ubuntu-libre. Stallman avrebbe poi sostenuto la creazione di una distribuzione basata su Ubuntu chiamata gNewSense, e avrebbe criticato Ubuntu per l'utilizzo di software proprietario nelle distribuzioni successive, in particolar modo nella Ubuntu 7.04.

Partners che forniscono test di supporto in Ubuntu

logo_verticale_ubuntu.jpg Partners che forniscono test di supporto a diverse applicazioni che girano su Ubuntu. Se avete bisogno di un'applicazione per fornire funzionalità business e sostanziali benefici, allora troverete le migliori sono elencati qui. Tutti questi partner sono in grado di fornire il supporto commerciale per le loro applicazioni. Questi prodotti possono essere trovati in: Aggiungi / Rimuovi software in Ubuntu o per utenti più esperti attraverso l'utilizzo di apt-get da riga di comando.

PC Sicuro? Molto dipende da File System e Permessi

pc_sicuro.jpg Le regole di base da applicare subito prima e dopo l'installazione per rendere la propria distribuzione più resistente agli attacchi LA FASE DI PARTIZIONAMENTO La prima regola prevede una particolare configurazione dell'hard disk. In questo caso specifico, proponiamo un sistema di partizionamento piuttosto complesso dedicando un file System (partizione) specifico ad ogni funzio­nalità del sistema o applicazione. Questo dovrebbe rendere più difficile ad un aggressore compromettere l'intera macchina o perlomeno dare all'am­ministratore di sistema il tempo necessario per intervenire e bloccare ten­tativi di attacco in altri punti.

Orca è una applicazione libera, open source, flessibile ed estensibile per persone con deficienza visuale

orca2-sm.jpg Orca è una applicazione libera, open source, flessibile ed estensibile per persone con deficienza visuale. Usando varie combinazioni di sintesi vocale, braille e ingrandimento, Orca offre accesso ad applicazioni e toolkit che supportano il AT-SPI (es. GNOME). Lo sviluppo di Orca è portato avanti dall'Accessibility Program Office di Sun Microsystems, Inc. con le contribuzioni della comunità. Il nome Orca, il quale è un altro termine per una balena assassina, è l'equivalenza per la applicazione di tecnologia assistiva in Windows chiamata Jaws il quale è il nome di uno squalo di una fiction. Come in GNOME 2.16, Orca fa parte della piattaforma di GNOME. Orca è già fornito da un numero di distribuzioni di GNU/Linux come Open Solaris, Debian e Ubuntu.








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