Il diritto all’uso delle nuove tecnologie entra in vigore… grazie alla class action amministrativa

Il Ministro Stanca ed il suo staff (il capo dell’ufficio legislativo Enrico De Giovanni e tutti gli altri) l’avevano previsto nel lontano 2005 (l’alba del C.A.D.): “il diritto di richiedere e ottenere l’uso delle tecnologie telematiche nelle comunicazioni con le pubbliche amministrazioni”. Quanti altri diritti conoscete che contengano nella loro descrizione “richiedere” e, a seguire, a rischio di sembrare un po’ tardi… “ottenere”? Eppure, tale apparente esagerazione era evidentemente il frutto di una motivata preoccupazione sulle fughe delle pubbliche amministrazioni (tutte: centrali e locali) dall’informatica e, soprattutto dall’informatica nei rapporti con il cittadino e l’impresa. E soprattutto, dall’informatica come strumento di trasparenza e di collaborazione tra il gestore e l’utente del servizio pubblico.

Scritto da LeggiOggi, il 29-09-2011
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