Comunicato Stampa di OrvietoLUG sulla OpenOffice Conference di Orvieto

oooconlogo.png “Per cinque giorni, abbiamo fatto di Orvieto la capitale mondiale della cultura open-source partendo solo dalla nostra tenacia, dalla nostra passione e dalla voglia di condividere conoscenze e progetti con giovani provenienti da tutto il mondo. Siamo stanchissimi e tuttavia contentissimi”. Così Diego Frascati, presidente di OrvietoLUG, a proposito della nona edizione dell’OpenOffice.org Conference svoltasi nella città della Rupe dal 2 al 6 novembre 2009. continua su orvietolug.it ....

Scritto da Marco Ciammella, il 13-11-2009
LinkConsiglia

14 Novembre - Il diritto d'autore nell'era digitale

Salve, l'associazione culturale senza scopo di lucro LUGGE, in collaborazione con il gruppo GOVONIS di Finale Ligure, è lieta di presentare la riedizione del seminario: IL DIRITTO D'AUTORE NELL'ERA DIGITALE: SICUREZZA, PRIVACY E SOFTWARE LIBERO SABATO 14 NOVEMBRE 2009 dalle ore 9:30 alle ore 12:30 Sala conferenze dell'Ordine degli Avvocati presso il PALAZZO DI GIUSTIZIA di SAVONA - Via XX settembre 1

Pacchetto sicurezza: Grande Fratello, Internet Edition!

Con la scusa di contrastare l’apologia di reato e l’istigazione a delinquere si stanno promulgando regole che danno piena libertà di censura su Internet al potere esecutivo.

Scritto da robyinno, il 21-05-2009
LinkConsiglia

Giuliano Ravazzini, Venezia, Pacific Trash Vortex

pacific trash vortex.jpg Biennale di Venezia - Città di Venezia dal 7/06/2009 al 22/11/2009 affissioni Pacific Trash Vortex Lo chiamano Oceanic garbage patch oppure Pacific Trash Vortex, ed è esattamente un vortice di spazzatura nell'Oceano Pacifico. L’artista Giuliano Ravazzini immagina questa colossale area tossica (che ha un diametro di 2500 km ed è profonda 30 mt.) come un brodo plastico o una zuppa traslucida sospesa nell’acqua. E' come se fosse un'immensa isola galleggiante nel mezzo dell'Oceano Pacifico, composta da spazzatura anziché rocce. Questa incredibile e poco conosciuta discarica si è realmente formata a partire dagli anni Cinquanta, in seguito all'esistenza di una lenta corrente oceanica che, muovendosi in senso orario a spirale, ha determinato l’accumulo dei materiali abbandonati. A causa di questo vortice l'area si è riempita di plastica al punto da essere considerata una vera e propria isola galleggiante. Un deserto oceanico immaginato dall’artista come un luogo dove la vita si è ridotta al minimo, un rifugio forzato di biodiversità e come tale generatore attivo di mutamenti in divenire. Forse vi sono in corso processi di adattamento, pesci pionieri in grado di viverci, in tal caso un segnale che l’equilibrio biologico si sta riorganizzando. Interrogativi e motivate supposizioni ci inducono a riflettere, l’artista con questo racconto risveglia in noi stupore, meraviglia e indignazione. FATTA "L'ISOLA" All’origine questi rifiuti erano spontaneamente sottoposti a biodegradazione, ma questo lento processo non è in grado di smaltirne la quantità in eccesso. La plastica invece di essere fotodegradata si disintegra in pezzi sempre più piccoli, che mantengono la caratteristica polimerica anche quando raggiungono le dimensioni di una molecola, la cui ulteriore assimilazione risulta molto difficile. Il galleggiamento di tali particelle, che apparentemente assomigliano a zoo plancton, inganna i molluschi che se ne cibano, e che finiscono nella catena alimentare. Se di fronte a tematiche ambientaliste o a istanze ecologiche più o meno evidenti parliamo di opere site specific, l’artista ironicamente ci parla di site pacific, e si interroga se non è questo un luogo antropizzato degno di attenzione, al pari degli intrecci di tronchi costruiti sulla sponda opposta dello stesso mare. L’opera d’arte di Ravazzini consiste nel visualizzare in una cartografia gli effetti devastanti, costruendo meticolosamente un’impressionante e gigantesca immagine del planisfero attraverso un processo “coloured” di ricalcolo binario. Ilario Baudanza Durante la 53. Esposizione Internazionale d’Arte, Biennale di Venezia il progetto Pacific Trash Vortex si manifesterà ai giardini, e attraverso 530.000 indirizzi email Raggiungerà una selezione di utenti Web, e sarà visibile in laguna attraverso il servizio di affissioni pubbliche.

Scritto da Ilario Baudanza, il 28-04-2009
LinkConsiglia

Il consulente della signora Carlucci

C'e' un tizio, si chiama Guido Scorza, che ha scaricato il documento - e proposta di legge - di una certa parlamentare nazionale, ed analizzandone i metadati ha scoperto che la licenza di Word appartiene a un altro tizio che si chiama Davide Rossi. Ovviamente non puo' trattarsi del presidente di Univideo, altrimenti sarebbe... ecco, sarebbe... Come non detto: il software e' apparentemente licenziato a Univideo, e questa e' Italia.

Scritto da Ennio, il 09-03-2009
LinkConsiglia

Google in tribunale per il video del ragazzo down di Torino

Inizia oggi a Milano il processo che vede coinvolti quattro dirigenti Google in merito al video pubblicato su Google Video nel 2006 nel quale alcuni ragazzi prendevano in giro un compagno di classe affetto dalla sindrome di Down.

Quasi 50 milioni (no, non solo 10) i soldi dedicati a Italia.it entro il 2012

italia-it-logo.jpg Raccapriccianti in termini economici le parole di Berlusconi e del ministro Brunetta in merito alle spese previste per il rinnovato portale Italia.it e sottoportali collegati. Leggete, leggete...

Ancora decine di milioni di euro per il portale dello scandalo, Italia.it

italia-it-logo.jpg Ai 45 milioni di euro già spesi (in ogni caso una leggenda metropolitana, la cifra realistica va dai 6 ai 15 milioni di euro, di cui 100000 solo per un logo che discutibilmente li vale tutti) aggiungiamo altri 10 milioni del recento accordo Brunetta-Brambilla. Gli sprechi abbondando in qualsiasi campo, ma in quello della creazione di un sito web i cui costi sono quantificabili in certa maniera andiamo oltre ogni limite!

Linux Day: piccola intervistina su Famiglia Cristiana

Ultimamente mi è capitata per le mani un’occasione veramente importante da prendere al volo. Federico Polvara, giornalista della pagina tecnologica di Famiglia Cristiana, mi ha chiesto se poteva farmi qualche domanda sul Linux Day, per realizzare un box sulla rivista. Ho accettato con entusiasmo questa opportunità. [...]

La Sardegna sposa il software libero

In una proposta che potrebbe diventare legge regionale, la Sardegna "privilegia l'utilizzo del software libero" nelle politiche dell'accesso che promuovono il diritto all'uso delle nuove tecnologie. Una legge quindi non solo contro il digital divide, ma anche per il riutilizzo delle tecnologie e per la disponibilità del codice sorgente, l'indipendenza da uno specifico fornitore e i molti benefici per l'industria informatica locale. E se una amministrazione non dovesse poter utilizzare programmi open dovra' motivare la scelta! Speriamo bene...








Collabora

ZioBudda.net sta crescendo sempre di più, ma mi serve una mano per portare avanti i progetti e per rendere il sito sempre più bello e pieno di informazioni.






Si ringrazia:

Unbit.it Cybernetic.it website counter